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Via Caprera, carico e scarico sulla futura piazzetta. Coppola: «Avvicineremo gli stalli di sosta merci, ma non saranno all’interno»

La Lega aveva denunciato il mancato coinvolgimento di commercianti e residenti. L’assessora smentisce e replica: «Il progetto non è stato cambiato e alle richieste abbiamo sempre risposto». Anticipato alla prossima settimana un sopralluogo per avvicinare l’area di carico e scarico

Confronto acceso in consiglio comunale sul progetto destinato a trasformare una parte di via Caprera in una nuova piazzetta. A sollevare il caso è stata Paola Bordilli, capogruppo della Lega, che con un’interpellanza ha contestato il presunto mancato coinvolgimento del tessuto commerciale e le conseguenze del cantiere sulla viabilità e sull’accessibilità delle attività della zona.

L’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola ha respinto la ricostruzione della consigliera, precisando innanzitutto che l’intervento non consiste in una semplice pedonalizzazione, ma nella realizzazione di uno spazio pubblico con caratteristiche di piazza. Secondo l’esponente della giunta, il progetto oggi in corso è lo stesso esaminato dalla conferenza dei servizi nel 2023 e poi, però approvato solo nel 2025.

Al centro della disputa c’è anche una proposta alternativa emersa durante l’assemblea pubblic. Coppola ha spiegato che le conclusioni pubblicate sul sito del Comune si riferivano a un incontro del 2025, non del 2024, ma che quella soluzione non sarebbe mai stata formalmente approvata come variante. «Non basta pubblicare un progetto su un sito per dire che è diventato il progetto dell’amministrazione», ha affermato l’assessora, sottolineando che la proposta non è mai arrivata alla conferenza dei servizi.

L’intervento viene realizzato come opera di urbanizzazione a carico del soggetto privato proponente ed è stato presentato al Comune con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale, il microclima e la qualità dello spazio urbano. La giunta, ha ribadito Coppola, non avrebbe apportato modifiche successive all’impostazione approvata nel 2025.

L’assessora ha negato anche che i commercianti siano stati lasciati all’oscuro. Ha ricordato una richiesta presentata il 27 marzo da Panarello per posticipare l’apertura del cantiere, alla quale gli uffici avrebbero dato seguito proprio per limitare le difficoltà alle attività commerciali. Il progetto sarebbe stato inoltre affrontato durante una riunione della giunta sul territorio con il Municipio e nella commissione consiliare del 3 luglio, alla quale erano state invitate anche le associazioni interessate.

Resta aperta la questione del carico e scarico. Gli uffici comunali hanno valutato la possibilità di consentire una forma di accesso temporaneo all’interno dell’area pedonale, ma la soluzione sarebbe risultata tecnicamente impraticabile. Il Comune si è però detto disponibile ad avvicinare gli stalli alla nuova piazzetta, in modo da agevolare i rifornimenti e l’accessibilità delle attività.

Per accelerare il confronto, il sopralluogo inizialmente previsto per il 23 settembre sarà anticipato alla prossima settimana. In quella sede amministrazione, tecnici e commercianti dovranno verificare sul posto quali correttivi possano essere introdotti senza modificare l’impianto complessivo del progetto.


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